A Marco Falso la terza edizione del Premio “Maurizio Mattei”

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Nei giorni scorsi è andata in scena la terza edizione del Premio “Maurizio Mattei”, iniziativa in memoria dell’illustre fischietto e dirigente arbitrale maceratese scomparso nel 2021.

Dopo una prima accoglienza presso la sala del Comune di Macerata del Presidente dell’AIA Antonio Zappi, del Vicepresidente Michele Affinito e della Componente del Comitato Nazionale Valentina Finzi da parte del Presidente di Sezione Gilberto Sacchi e della giunta comunale, l’evento è proseguito all’interno dei locali del Teatro “La Filarmonica”.

Qui il Responsabile della Comunicazione dell’AIA Federico Marchi, in veste di conduttore, ha presentato e introdotto Alberto Cartuccia Cingolani, ‘enfant prodige’ locale della musica classica e ribattezzato ‘Il piccolo Mozart’, capace di stupire i presenti grazie alle sue abilità da pianista nonostante la giovanissima età.

Da segnalare la presenza alla manifestazione del Presidente del Comitato Regionale Arbitri delle Marche Riccardo Piccioni, accompagnato dai Componenti regionali, dei Presidenti e rappresentanti di ciascuna delle 7 Sezioni marchigiane, degli associati marchigiani appartenenti alle Commissioni arbitri e osservatori nazionali, del Presidente del CONI Marche Fabio Luna, del Presidente Regionale della Federazione Italiana di Atletica Leggera Fabio Romagnoli, degli Assessori del Comune di Macerata Andrea Marchiori e Riccardo Sacchi e dei Componenti FIGC-LND Marche Marco Capretti e Mosè Mughetti.

La serata è proseguita nel ricordo di Maurizio Mattei con aneddoti e testimonianze da parte dei presenti, a cominciare da Valentina Finzi, la quale ha evidenziato le doti tecniche e umane rimastele impresse in occasione di una riunione tecnica del 2009, citando anche la metafora dell’arbitro alpinista che molto spesso faceva da sfondo ai suoi interventi.

Dopo la visione di un filmato commemorativo si è passati alla consegna del Premio, consistente in un’opera dell’artista maceratese Stefano Calisti raffigurante l’essenza del territorio marchigiano.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2025 del Premio “Maurizio Mattei” è stato il Coordinatore del Settore Tecnico Arbitrale Marco Falso, il quale dopo la consegna del riconoscimento da parte del Presidente Zappi ha voluto omaggiare con voce rotta dalla commozione il suo maestro e formatore in ambito dirigenziale.

Non so se questo premio sia stato meritato da parte mia ma vale per il ricordo di un uomo speciale, nonché primo formatore nel corso della mia carriera dirigenziale”, ha esordito Falso, prima di mettere in risalto le doti da formatore di Matteo. “Maurizio aveva l’abilità di far comprendere lo stesso argomento con sfaccettature diverse, senza mai essere ripetitivo – ha continuato Falso – ma aveva anche un occhio clinico nello scovare talenti arbitrali prima che loro stessi ne avessero la consapevolezza”.

Nel suo intervento il Responsabile del Settore Tecnico dell’Aia ha messo in luce anche il lato umano del “Mattei dirigente”, quando con le sue emozioni era capace di tramandare preziosi insegnamenti e far metabolizzare agli associati le scelte più difficili, specialmente in occasione di dismissioni arbitrali.

Il vincitore del Premio si è quindi congedato alla platea promettendo il suo costante impegno all’interno dell’Associazione seguendo gli insegnamenti di Mattei, il quale ha sempre auspicato un’AIA unita e coesa al netto dei ruoli ricoperti.

In seguito, a prendere la parola è stato il Presidente Zappi, che si è unito al ricordo delle doti umane e formative di Mattei. “Maurizio non è stato solamente un dirigente formidabile capace di mettere in evidenza le qualità tecniche di un futuro arbitro ma anche un grande comunicatore capace di intrattenere gli associati nel corso dei suoi interventi senza alcun ausilio di appunti e slide”, ha dichiarato Zappi, per poi soffermarsi sulla schiettezza di Mattei durante i suoi interventi con una delle sue tipiche frasi dalla cadenza maceratese (“Che spettacolo fijoli”).

Non sono mancati i ringraziamenti da parte dei familiari. Queste le parole con cui suo figlio Lorenzo ha voluto omaggiare la figura paterna: “Nei pochi momenti passati all’interno delle mura domestiche mio padre trasmetteva la sua passione e i legami costruiti all’interno dell’AIA. Siamo consapevoli dei preziosi insegnamenti che ha trasmesso a tutti voi”.

La serata ha visto anche la consegna dei premi sezionali agli associati maggiormente distintisi per meriti tecnici e associativi in base ai diversi incarichi svolti e categorie di appartenenza.

L’evento, infine, si è concluso con la consegna ai presenti del volume “Complimenti Arbitro” contenente vari aneddoti e spezzoni della vita arbitrale degli associati in forza alla Sezione di Macerata a testimonianza del senso di appartenenza e del legame umano che da sempre contraddistinguono questa piccola realtà associativa.

 

In copertina, la consegna della terza edizione del Premio “Maurizio Mattei” con Lorenzo Mattei, Zappi, Falso, Sacchi e la signora Mattei.

 

Riccardo Angelini

(fonte: aia-figc.it)