Gli associati pesaresi incontrano l’assistente Paolo Bitonti
La Sezione AIA di Pesaro ha accolto Paolo Bitonti, assistente arbitrale in forza alla Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B. L’incontro, che si è svolto a Fano presso la Sala Polivalente di Gimarra, è stato intenso e ricco di spunti che hanno ispirato i numerosi associati presenti.
L’assistente nazionale appartenente alla Sezione di Bologna ha ripercorso con sincerità e trasparenza tutta la sua carriera arbitrale dai primi passi sui campi provinciali fino all’approdo in Serie C, condividendo gioie e dolori, fortune e sfortune che hanno caratterizzato il suo percorso.
In particolare, si è soffermato sul momento più delicato della sua carriera: il quinto anno di permanenza alla CAN C, ritenuto da molti cruciale per il salto di categoria. Nonostante le alte aspettative e la convinzione nei propri mezzi, quella stagione sportiva non andò come sperato e Bitonti venne dismesso.
Un duro colpo che inizialmente lo allontanò dal mondo arbitrale. “Non volevo più sentir parlare di arbitri”, ha confessato alla platea. Ma fu proprio durante l’anno sabbatico che Bitonti trovò la forza e le motivazioni per reinventarsi. In quei mesi, infatti, decise di affrontare il corso di qualificazione per assistenti e, passo dopo passo, tornò protagonista dalla “porta laterale” ma con rinnovata energia. Una volta superato il corso iniziò una nuova ascesa che lo portò fino all’esordio in Serie A come assistente arbitrale.
Nel corso della serata l’ospite nazionale ha mostrato anche alcuni degli errori da lui commessi nel corso della carriera, sottolineando quanto siano fondamentali la fame e la perseveranza. “Ripenso ai miei errori e li riguardo sempre prima di ogni gara”, ha affermato, evidenziando come la consapevolezza dei propri limiti e l’umiltà di migliorarsi siano ingredienti indispensabili per crescere.
La riunione, infine, si è conclusa con i saluti del Presidente della Sezione di Pesaro Luca Foscoli: “Ringrazio Paolo Bitonti per la disponibilità e per aver trasmesso ai giovani in platea non solo competenze tecniche ma anche valori umani di grande importanza, come resilienza, dedizione e passione”.
In copertina, l’assistente CAN Paolo Bitonti con il Presidente Sezionale Luca Foscoli e un’associata pesarese.
- Un momento della riunione
Ciro Santoro
(fonte: aia-figc.it)











