Raduno interregionale del CRA Marche e del CRA Abruzzo alla presenza della Componente Nazionale Valentina Finzi

È una gara che giochiamo insieme tra due regioni. Dopo l’incontro dello scorso anno, quest’anno gli arbitri abruzzesi sono ospiti dei colleghi marchigiani”. Con queste parole, il Presidente del Comitato Regionale Arbitri delle Marche Riccardo Piccioni ha aperto lo stage tecnico congiunto degli arbitri di Eccellenza, Promozione e di alcuni selezionati di Prima Categoria degli organici regionali delle Marche e dell’Abruzzo.

Presso il campo “Monterocco” di Ascoli Piceno, lo stesso Piccioni ed il Presidente del CRA Abruzzo Giuseppe De Santis,  accompagnati dai rispettivi Componenti, hanno accolto gli oltre cento associati convocati, che hanno svolto un allenamento e una lezione tattica sul campo sotto la guida del Vice Presidente del CRA Marche Cristian Cudini e del Componente del CRA Abruzzo Igor Yury Paolucci.

Godetevi al massimo questo momento perché, quando lascerete il campo, rimarranno i ricordi di queste esperienze condivise. Prima di iniziare voglio rivolgere un pensiero al collega Diego Alfonzetti dedicando un momento di riflessione ad un associato siciliano vittima di un episodio di violenza. Sappiamo quanto il Presidente dell’AIA Antonio Zappi e il Comitato Nazionale tendono a contrastare la violenza e siamo certi che il loro impegno sarà costante in questo senso”, ha dichiarato De Santis in apertura dei lavori in aula, presso il vicino Auditorium “Emidio Neroni”, dando poi il benvenuto alla Componente del Comitato Nazionale dell’AIA Valentina Finzi, al Componente della Commissione Osservatori Nazionale Professionisti Rito Briglia e all’arbitro a disposizione della Commissione Arbitri Nazionale Serie A e B Juan Luca Sacchi.

Dopo essere stata ringraziata anche dal Presidente Piccioni per la sua partecipazione all’importante incontro formativo, Valentina Finzi ha ribadito l’impegno del Comitato Nazionale dell’AIA “per azzerare gli annosi episodi di violenza che danneggiano tutto il mondo dello sport”. In seguito, rivolendosi direttamente agli arbitri, la Componente Nazionale ha affermato: “Ritenetevi fortunati perché siete al primo posto per tutti i dirigenti arbitrali regionali e nazionali. Non a caso stiamo puntando molto sul Forum dei Giovani per ascoltare ed investire sugli arbitri del futuro”.

Spazio quindi alla lezione di Briglia, che ha interagito con i ragazzi analizzando una serie di episodi di gioco finalizzati al raggiungimento dell’uniformità tecnica e disciplinare. “Dovete essere sempre pronti e allenati sia mentalmente che fisicamente. In campo bisogna inseguire quei centimetri necessari per prendere la decisione corretta. Si vince se si ragiona da squadra: o si lotta collettivamente per vincere o si viene annientati singolarmente. I risultati si raggiungono insieme e, se qualcuno dovesse sbagliare, lo si deve aiutare a migliorare”. Così Briglia ha spronato i presenti.

Successivamente ad intervenire è stato l’arbitro Sacchi, che ha parlato di ‘referee e game management’, indicando “tutte le capacità che un arbitro deve possedere”, ovvero controllo della gara, soglia tecnica e disciplinare, forma fisica, posizionamento, comunicazione e gestione dei calciatori.

Non è mancato il saluto del Sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, accompagnato dall’Assessore allo Sport Nico Stallone. “Grazie per l’impegno che mettete in campo. Oggi siamo insieme per valorizzare non solo il ruolo dell’arbitro ma anche lo sport in generale. A voi gli auguri da parte mia e di tutta l’amministrazione comunale”, ha detto Fioravanti.

La chiusura del raduno interregionale è stata affidata a Finzi, il cui intervento conclusivo è stato preceduto dai saluti finali di Piccioni e De Santis.

Così il primo: “Siamo molto soddisfatti di questa giornata. La speranza è che facciate sempre squadra e che tra di voi nascano belle amicizie proprio come quella tra me e De Santis dalla quale è scaturito questo evento”. Queste, invece, le parole del secondo: “Vivete l’Associazione dal punto di vista umano. L’amicizia che si è creata tra il CRA Marche e il CRA Abruzzo è una delle cose più importanti che rimarranno al termine di questo percorso dirigenziale”.

Quella di oggi è stata una giornata esemplare di associazionismo  ha chiosato Finzi – Abbiamo respirato un’atmosfera di serenità e divertimento che dev’essere alla base di tutto il resto. Gli arbitri che avranno la fortuna di essere promossi in un contesto nazionale porteranno con sé un bagaglio importante. Quest’ultimo è stato arricchito dall’esperienza di questo raduno, dove gli arbitri abruzzesi hanno fatto squadra con quelli marchigiani”.

Questo, infine, l’ultimo messaggio lanciato dalla Componente Nazionale ai giovani arbitri: “I rapporti che instaurate adesso, a prescindere dalle gare che farete, sono quelli che vi rimarranno di più. Vivete questi momenti con gioia e spensieratezza perché vi aiuterà a mantenere vivo il ricordo. Portate fuori quello che di bello avete trascorso oggi e non dimenticate mai di divertirvi”.

 

 

Marco Marinelli e Saverio Di Vito

(fonte: aia-figc.it)